giovedì 28 giugno 2007

Storie


Un' immagine, ricordo di momenti passati e fissati in un una fotografia...

indelebile!!
... cinque erano i moschettieri, cinque erano i samurai, le tartarughe ninja( che erano quattro ma con il maestro splintererano cinque) ... cinque siamo noi, castagnoli 4 ,con storie diverse da raccontare...

lunedì 4 giugno 2007

Misteri della vita...



C'era una volta, tanto tempo fa, in un paese lontano, un grande e magnifico castello. In questa splendida dimora viveva un re, saggio e giusto, insieme alla regina ed alla loro splendida figlia Biancaneve. Purtroppo, accadde che un giorno la buona regina s'ammalò e morì...poi e' morta anche biancaneve ,ma i disegnatori della disney hanno creato il principe azzurro, che poi era biondo con gli occhi verdi e con un cavallo bianco...secondo voi perche' non era di colore con piercing in faccia e con tatuaggi da Mike Tyson? Questo non ve lo so spiegare, probabilmente alla disney vige una sorta di razzismo multirazziale...il principe e' tale solo se ha caratteri fisionomoci nordici...in poche parole o sei svedese o tedesco...quindi ragazzi del popolo latino,mettetevi l'anima in pace, ma sarete principi solo se la vostra amata vi "amera' " cosi' tanto da considerare il suo amore cieco, e anche se siete mori con gli occhi castani , e per di piu' non avete nemmeno il cavallo, vi sentirete non principi ma semplicemente felici...


perche' mi sono dilungato in questa controversia non lo so...semplicemente volevo iniziare il mio articolo con " c'era una volta...", ma alla fine ho fatto il preambolo della favola di biancaneve e sono scaduto con la teoria del principe azzurro...ok...la vera questione e' il lavoro! o meglio i mestieri che ci affascinano e che vorremmo fare da grandi...cosa voglio fare da grande non lo so... le mie prime esperienze lavorative mi hanno fatto capire che non e' cosi facile dire "voglio fare il pompiere",come si dice da bambini, e in realta' una volta che ci sei dentro del mestiere del pompiere non te ne frega un cazzo, o il calciatore, il panettiere ,il giornalio, l'edicolante o wherever...il problema e' che prima di poter dire voglio fare il fruttivendolo, devi capire e provare che significa fare quello, tirare le somme e tornare il giorno dopo a lavorare con la voglia che ha un bambino di 7 anni di giocare con la playstation...non so se mi sono spiegato bene..quello che volevo dire e' che domani devo andare alla virgin e per me e' come salire sul treno per auschwitz e andare ad un campo di concentramento...ok,nn facciamola cosi tragica,diciamo che non mi sento come il bambino di sette anni che ha una gran voglia di giocare alla playstation, ma come un bambino di cinque anni e mezzo a cui hanno appena fregato il lecca lecca......sono troppo un metaforico...tutto questo mio discorso nasce perche¡ ho beccato su youtube un video di un probabile mestiere che a me potrebbe interessare...il suonatore di piano gigante con i piedi...bellissimo, di diverti e fai divertire, lavori quando ti pare, puoi avere una grande moka, e magari si guadagna anche bene...devo informarmi su infojob se a bologna si occupano di queste cose!!!be', guardate e ditemi se non vorreste lavorare con me, se trovo chi mi da questo lavoro ho bisogno anche di una spalla per poter sonare!!!! fatevi avanti, anzi, siamo avanti, o meglio , avanti a dormire che e' tardi....I was born Italy and I'm come from Bologna, vi saluto!!!





http://www.youtube.com/watch?v=aa7fpmeaDXg&mode=related&search=

http://www.youtube.com/watch?v=Ugq1y1MaVJM&mode=related&search=

http://www.youtube.com/watch?v=fZRPM1Fn-Aw&mode=related&search=


venerdì 25 maggio 2007

scaramanzie...



































perche' non si riesce a creare un sistema dove i punti interrogativi della giornata non crescano con il tempo ma piuttosto diminuissero, e soprattutto perche' devono esserci questi cazzo di punti interrogativi...perche' ogni giorno deve esserci un pezzo di puzzle che si va ad aggiungere al tuo puzzzle eternamente incompiuto..a volte mi chiedo se arrivera' un giorno dove ogni puzzle dei nostri sogni si chiudera' con un pezzo finale..






che c'entrano i puzzle non lo so, e' che in questo momento ripensavo a quando ero veramente bambino e avevo i miei puzzle nella cantinetta.. viaggiavo con loro e con il loro mondo incantato, dove in lontananza si vedeva un castello fiabesco, e in primo piano delle folte siepi dove nei loro meandri oscuri si nascondevani occhi rossi di orchi selvaggi, e a un passo da loro si divertivano tranquillamente due elfi con scarpe verdi e punte arrotolate...






sara' che nella mia tenera eta' viaggio in un mondo ancora troppo fantasioso...sara ' l'influenza che mi ha dato uno degli ultimi film che ho visto(l'arte del sogno) e ha colpito uno dei tanti cassetti che oscilla nel mia tetsa...vedetelo per chi non l'ha ancora visto..vi lascera' qualcosa...comunque quello che vi volevo dire era parlare di scaramanzie..e tutto perche' stavo attraversando una scala dalla porzione interna e molti intendono questa intenzione come sinonimo di aspettarsi qualcosa di sfortunato!! ebbene si, anche questa sera avevo perso le chiavi..e anche questa volta le ho ritrovate...scusami Cristo se qualche volta maledico le mie azioni intonando il tuo nome seguito dall'aggettivo morto...e' semplicemente perche' i fatti storici mi portano a dire quello...ogni volta che resusciti il 25 dicembre io non ci credo per niente..li' si va nel campo della magia nera... il 25 dicembre si scartano i regali...e quello e' paganismo ed e' un altro discorso.....






spero un giorno che rileggero' tutti questi articoli senza pensieri di speranza e affoghero' di inebrianti risatele mie serate con puzzle incorniciati vicino alle lampade della mia felicita'...ciao....






seduto sulla sabbia,penso






alle vite dei viventi






come stelle cadenti.






Si illuminano, splendono,






e al buio, fragili, cadono.

martedì 8 maggio 2007

La magia di Piazza Verdi


la gente
i pankabestia
i cani
i pakistani
il pakistano nero
le birre
la polizia
il sole
la confusione
una macchina fotografica
un paio di amici
piazza verdi

venerdì 4 maggio 2007

Antonio lo spaccio...



Cari animaletti del bosco...
Questa volta vi racconto una storia...avete presente i bellissimi cartoni della disney, quali fantasia con Mickey mouse e Alice nel paese delle meraviglie? Entrambi sono capolavori dei nostri tempi, che ci hanno lasciato per sempre una fantasia che nessun altro bambino della nuova generazione puo' capire...Sono cartoni nati con l'idea di far viaggiare la fantasia di tutti i bambini, incoscienti del messaggio retorico che probabilmente l'ideatore del disegno voleva trasmettere...avete presente il gatto rosa nel cartoon Alice, dove ad un certo punto si fuma un gran cannone appoggiato su un ramo di un albero, esibendosi oltretutto con getti dalla bocca di grandi anelli di fumo?? e il cappellaio matto, completamente in preda di una crisi di astinenza, si mette a cantare tanti auguri di buon compleanno?? ma che cazzo significa buon non-compleanno?? e il coniglio bianco, ripreso anche nella saga del film matrix, si fa un gran viaggio in una tana sotterranea che si stringe sempre di piu' sino ad arrivare ad una porticina dove neanche una microtalpa riuscirebbe ad entrare...sicuramente un bambino flippa di brutto a guardare queste cose, ma quando diventi grande, nella tua incoscienza si sono create delle ideologie che la societa' dei giorni nostri ci preclude di fare.....la verita' e' che nel mio piccolissimo paese dove sono cresciuto, Piazzano , c'erano messaggi retorici a doppio senso a palla...il primo esempio che mi viene e' proprio il titolo di questo articolo...Antonio lo spaccio....
Antonio Nanni non e' altro che il giornalaio del paese, alimentari, barista, stacca-biglietti alle partite di calcio della squadra locale...un uomo tuttofare che la gente del posto ha ribattezzato lo spaccio...lo spaccio?? magari vendeva anche droga e io non lo sapevo...un piccolo paese come piazzano aveva il boss dello spaccio locale e si mascherava dietro una bottega a vendere giornali e affettare il prosciutto....mio padre è un cliente assiduo di Antonio lo spaccio, compra il giornale nella sua bottega da quando sono nato, magari in casa mia ci sono riserve assurde di droga e piantagioni di mariuana senza la mia conoscenza...vabe', sto facendo troppe considerazioni fuori luogo, visti i tempi che corrono mi fanno qualche intercettazione e mi arrestano Antonio lo spaccio e a me interrogano come persona informata sui fatti!! preciso che tutto quello che ho scritto sono solo supposizionidella mia fantasia...figuratevi!!! Antonio lo spaccio e' un mito di tutti i ragazzi della mia età...quanti gelati, fumetti , gazzette delle sport, ricariche del telefonino e magari anche pacchetti di sigarette ...droghe no, ma forse perche' non glie le ho mai chieste!!!!!
Bè, cari viaggiatori animati che non siete altro, la prossima volta che andate da videodrome ad affittarvi un film, prendetevi un bel cartone disney.........e se con voi c'è anche Antonio lo spaccio state sicuri che passerete sicuramente una bella serata!! alla prossima ragazzi....to the next one...ao seguinte...los vemos otra-vez..
siamo tutti pazzi....................................

martedì 1 maggio 2007

1 maggio


The build up
lasted for days
lasted for weeks
lasted too long
our hero
with drew
when there was two
he could not choose one
so there was none
worn into the vaguely announced

the spinning top made a sound like a train across the valley fadin
oh so quiet but constant 'til it passed
over the ridge
into the distances
written on your ticket to remind you
where to stop and
when to get off

sabato 28 aprile 2007

....


Um pouco de azul
um pouco de vento
um pouco de porto
um pouco de bacalhau
um pouco de verde
a cima de todo o Oceano
faz Portugal...